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Confermata l'area libera da Xylella individuata dall'Italia

Ulivi

Dopo che l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha confermato che la Xylella è responsabile del fenomeno del disseccamento degli ulivi pugliesi, arrivano le nuove misure Ue contro il batterio killer. I provvedimenti sono allineati al decreto italiano che estende di 40 chilometri a nord la superficie dell'area considerata Xylella free, hanno fatto sapere fonti comunitarie.

Via libera al nuovo piano Ue

In base alle nuove misure approvate dal comitato fitosanitario Ue, l'eradicazione degli alberi infetti sarà effettuata solo nella fascia di contenimento di 20 chilometri a nord della zona infetta e negli eventuali focolai esterni a tale area. Il comitato ha anche concordato il ritiro delle restrizioni finora previste per i movimenti di alcune piante passibili di contagio nell'area infetta, mentre sono confermate le condizioni che limitano la movimentazione delle piante all'esterno dell'area demarcata.

Il decalogo anti Xylella di Coldiretti

Intanto da Coldiretti arriva un decalogo di azioni per il contrasto alla Xylella concordate con gli agricoltori associati all'organizzazione. Si va dall'avvio della campagna "InnestiAMOli", per il salvataggio di 5mila piante monumentali attraverso la procedura degli innesti, alla collaborazione con Università e Istituti di ricerca per i test sulle diverse varietà di olivo al fine di individuare quelle resistenti o tolleranti al batterio.

“Il mondo agricolo, da sempre consapevole del rapporto qualificante tra produzioni agroalimentari ed unicità di questo territorio – ha dichiarato il presidente di Coldiretti Lecce Pantaleo Piccinno - è conscio della gravità della situazione ma pone enorme fiducia sulle capacità innovative dei ricercatori italiani che, oltre a dover essere sostenuti, devono ritrovare nei vari sistemi universitari ed istituti scientifici la necessaria sinergia, indispensabile per salvare l’economia agraria ed il paesaggio incantevole del Salento”.

Author: @DIESUS / photo on flickr